Una cosa nella vita l’ho imparata: che niente è uguale. Non è uguale studiare o non studiare, rubare o non rubare, delinquere o non delinquere. E anche se uno è partito indietro come me, non è scritto da nessuna parte che debba arrivare ultimo.
La nuova stagione dei nostri “Incontri con l’autore” ha visto l’emozionante presenza di Alì Ehsani e del suo splendido libro

I ragazzi hanno grandi sogni”.

I ragazzi delle nostre classi terze della Scuola Secondaria, che avevano approfonditi i temi dell’opera con la lettura del testo, hanno seguito con profonda emotività e commossa attenzione le parole di Alì, testimonianza e denuncia della terribile e drammatica situazione dei minori migranti, dei loro rocamboleschi viaggi. Alì oggi ha 26 anni e, grazie al suo coraggio e alla fede, è riuscito a frequentare l’università e a laurearsi in giurisprudenza.
Si è poi mantenuto lavorando come fattorino la sera e di giorno come cameriere, lavapiatti, idraulico. Alì è il simbolo di tanti minori migranti che sono riusciti a essere accolti, accettati e che hanno trovato una vita decorosa in Italia.
È il simbolo di come non si possa e non si debba chiudere la porta dell’accoglienza e della tolleranza in un mondo dove oggi purtroppo impera l’odio e il razzismo. La Scuola è e sarà sempre luogo di accoglienza e di integrazione e il messaggio di Alì narrato attraverso le sue parole ha colpito il cuore dei ragazzi e dei docenti presenti. Tantissime le domande all’autore che ha invitato tutti a non abbandonare mai la speranza nei propri sogni e ha esortato tutti ad amare la cultura e lo studio perché

senza conoscenza siamo come ciechi in mezzo al mondo”.